reliquiaNell’anno del Signore 2010, alla presenza delle autorità civili e militari, è stata accolta una preziosa reliquia del Santo Patrono dell’Oratorio S.I.N.G., San Giovanni Bosco, proveniente da Torino. La reliquia ex carne , dono di S. Ecc.nza Rev.ma Mons. Livio Maritano, è stata accolta da una ventina di associazioni giovanili, da tutti i gruppi sbandieratori di Oria e da Don Daniele Conte, direttore spirituale dell’Oratorio. Aver accolto una così preziosa reliquia di Don Bosco ha voluto dire accogliere Don Bosco nel cuore. La città di Oria è stata orgogliosissima per questo evento che è caduto nell’anno giubilare del nostro Oratorio, nel ventennale. E’ stato un momento di forte unione spirituale con tutti i giovani oritani volati in cielo, tutti quei giovani che oggi affollano l’oratorio celeste del nostro Don Bosco. Il lungo serpentone ha percorso le vie che affiancano la parrocchia di San Francesco D’Assisi, la parrocchia che, nel lontano 1990, ha visto nascere l’oratorio stesso. L’animazione liturgica è stata curata dal seminario minore rogazionista. La veglia di preghiera è stata animata dal coro dei giovani della parrocchia di San Francesco D’Assisi diretto da Pierdamiano Mazza. In Basilica Cattedrale ha accolto la reliquia l’arciprete, Mons. Barsanofio Vecchio. Era un sogno che accarezzavamo da tempo e finalmente, grazie all’impegno di tutto il consiglio direttivo, possiamo dire che è un sogno realizzato. Non finiremo mai di ringraziare Mons. Maritano e Mariagrazia Magrini, vice postulatrice della causa di canonizzazione di Chiara Luce Badano, per questo grandissimo dono. Durante la veglia di preghiera si è meditato sugli ultimi giorni della Beata Chiara Luce Badano, beatificata il prossimo 25 settembre dello stesso anno. Anche se per pochi istanti, giovedì 3 giugno 2010, San Giovanni Bosco ha percorso le vie di Oria, a Lui abbiamo affidato, con ardente preghiera, la protezione su tutti i giovani della nostra città. L’evento non ha avuto alcuna pretesa se non quella di pregare, di fermarsi un secondo e ricordare l’enorme tributo di giovani vite che la Città di Oria ha pagato in questi ultimi venti anni, una manifestazione che ha fatto riflettere e meditare. La reliquia è esposta, privatamente a tutti i ragazzi dell’oratorio, nella Cappella oratoriana e, pubblicamente, durante la S. Messa della Festa di San Giovanni Bosco il 31 gennaio di ogni anno.

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