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Nel 2000 ha organizzato un incontro con Don Giuseppe Corò, missionario in El Salvador, sulle problematiche dei giovani salvadoregni e sulla guerra che ha devastato quella terra.

Nel 2002 ha promosso il convegno “L’EDUCAZIONE E’ COSA DI CUORE”, sull’educazione dell’infanzia secondo il sistema preventivo di san Giovanni Bosco.

Dal 2003 collabora Mago Sales, al secolo Don Silvio Mantelli. Nello stesso anno ha organizzato la simbolica manifestazione per il disarmo dei bambini “Bambini – consegnate le armi per un anno di pace”, alla presenza dello stesso Mago Sales. I bambini sono stati invitati a depositare le armi giocattolo ricevendo in dono una bacchetta magica, un simpatico modo per invitare i grandi a deporre le armi della violenza e dell’odio. Ha preceduto lo spettacolo il convegno “Missione: l’oratorio salesiano famiglia che ama, accoglie, avvia al lavoro”.

Nel 2003 l’ufficio cultura dell’Oratorio ha organizzato, in occasione della Festa di San Giovanni Bosco, la mostra dal titolo “San Giovanni Bosco nelle immaginette dai primi del ‘900 ai giorni nostri”. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione del Rev.do Don Daniele Conte e dell’Archivio e Biblioteca Diocesana. La cultura della conservazione dell’Arte Sacra è uno dei principali obiettivi dell’Ufficio Cultura Oratoriano.

Prof. Francesco Fistetti

Nel 2004 ha promosso il convegno dal titolo “Ragione, religione e amorevolezza … le tre perle del sistema preventivo”. Relatori sono il prof. Francesco Fistetti dell’università di Bari, il prof. Lorenzo Caiolo dell’Istituto professionale per i servizi sociali di brindisi. Ha moderato l’incontro il prof. Franco Carone, professore di pedagogia.

Nel 2005 ha promosso il convegno “Di luce in luce” la santità giovanile sulle orme della SdD Chiara Luce Badano e di San Domenico Savio. Intervengono: Sua Ecc.za Mons. Livio Maritano, Vescovo di Acqui Terme Maria Grazia Magrini, Postulatrice della Causa di Chiara Luce Badano. Don Valerio Bocci, sdb Direttore di MONDOERRE e speaker di “Radio Maria”. Modera: Prof. Franco Carone, docente di Pedagogia Dirige i lavori il Dott. Vincenzo Sparviero, La Gazzetta del Mezzogiorno.

Sempre nel 2005 ha organizzato il convegno dal titolo “Diversamente abili, dall’Handicap all’integrazione” al quale ha preso parte il compianto Don Oreste Benzi. Sono intervenuti: Dott.ssa Di Bella – Dirigente Handicap ASL Brindisi. Avv. Gianluca Schifone – “Inserimento ed Integrazione Sociale” nella legge 104/92. Prof. Lorenzo Caiolo – “Una vita senza barriere. Sogno o realtà?”. Ha moderato l’incontro il Dott. Vincenzo Sparviero, Gazzetta del Mezzogiorno.

Nel 2006 ha promosso il convegno Infanzia:diritto universale??? Riflessioni sulla sacralità della vita dei ragazzi. Sono intervenuti: Mons. Valerio Eko, Diocesi di Kinshasa Rep. Dem. del Congo, Prof. Lorenzo Caiolo, Coord. Piano dell’Infanzia ed Adolescenza di Oria, Dott. Massimo Montinari, consulente scientifico Associazione Universo Bambino, Dirigente Ufficio Sanitario IX rep. Mobile Polizia di Stato distaccamento di Taranto. Ha moderato l’incontro il Prof. Franco Carone, docente di Pedagogia.

Nel 2007 ha promosso il convegno dal titolo V … NON UCCIDERE!!!Riflessioni sulla Sacralità della Vita . Sono intervenuti: Dott. Ferruccio De Salvatore, Sostituto Procuratore della Repubblica per i minorenni del Tribunale di Lecce, Avv. Gianluca Schifone, legale oratorio per la lotta alla Pedopornografia, Dott. Cosimo Candita, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, Ada Spina, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali. Ha moderato l’incontro il Prof. Franco Carone, docente di Pedagogia. Ha aperto l’incontro il Direttore dei Corsi dell’UPO Prof. Luigi Neglia.

Nel 2008 ha promosso il convegno dal titolo “Le bugie sui bambini che gli adulti raccontano a se stessi”. Hanno preso parte il presidente nazionale del movimento per l’infanzia, Avv. Andrea Coffari. Il legale dell’oratorio Avv. Gianluca Schifone.

L’oratorio ha partecipato ai centri estivi del comune di Oria, Latiano e San Pancrazio Salentino. Il centro estivo consente alle città, ai genitori e ragazzi di sperimentare nuove modalità di relazioni educative fondate sulle enormi potenzialità del gioco, della creatività, dell’intercultura, della solidarietà, delle più innovative tecniche didattiche, del protagonismo.